Il centro sociale Al Confino sarà sgomberato. Aveva trattato l’argomento Michelangelo Bucci sul Corriere Cesenate e recentemente Luigi di Placido ha espresso le proprie considerazioni sulla vicenda. Questo blog, per scelta e lealtà nei confronti dei propri lettori, apre questa “parentesi” per raccogliere eventuali opinioni e maggiori informazioni sulla vicenda.
Avviso
I commenti delle 4 persone che sono passate da qui per lasciare parolacce e insulti sono stati eliminati.
Questa è la politica di questo blog per mantenere toni moderati come si conviene tra persone che scambiano le proprie opinioni e convinzioni in maniera civile.
Se le persone non vi capiscono, non è una questione di udito e non è necessario urlare e alzare il volume dell’amplificatore. Basta usare le parole giuste, se possibile e se disponibili.
Ho visitato il primo sito, quello dove c’è il paginone scritto con finto carattere macchina da scrivere che fa molto “manifesto anni ‘70″. Secondo me quel sito non è altro che una vetrina per un gruppo musicale e niente più. Probabilmente anche la baracca a Ponte Cucco che ora occupano non è altro che la loro esclusiva sala prove. Una perfetta scusa per giustificare la loro indipendenza da tutto quanto e giocare a fare gli anarchici.
In quanto elettore di sinistra il richiamo alla legalità è doveroso, basta avere il coraggio delle proprie azioni. Cofferati a Bologna è un esempio.
Per me quei ragazzi fanno bene a stare lì dove sono. Quel posto è stato inutilizzato per diverso tempo e non danno fastidio a nessuno. Un po’ di colore e qualche schitarrata non ha mai ucciso nessuno.
[...] stata una replica sulla questione del centro sociale Al Confino e non è avvenuta sul luogo della discussione. Erano già presenti diverse opinioni, contrastanti [...]
[...] Sull’argomento “Confino” e le polemiche successive si è pronunciato anche l’aggiornatissimo CESENA [...]